Sneakers: etimologia del termine e storia di una scarpa ormai iconica

Ognuno di noi può dire di avere un paio di sneakers tra le proprie scarpe, ma pochi si sono chiesti da dove deriva questo termine.

Il vocabolo “sneakers”, noto oggi a tutti ed entrato a far parte del linguaggio quotidiano, risale al 1920.
La sua traduzione letterale è “silenzioso”: ciò deriva dalla suola (solitamente fatta in gomma) che non produce grandi rumori quando un soggetto cammina.

La prima sneaker che si ricorda è la Air Jordan, ideata e realizzata da Nike nel 1984 per il mito del basket Michael Jordan.
I colori che la caratterizzavano erano il bianco e il rosso dei suoi Chicago Bulls.

 

Michael Jordan e le prime Air

Micheal Jordan e le sue prime Air

SNEAKERS & BRAND DI LUSSO: l’arrivo in Boutique

Per molti anni questi prodotti si sono caratterizzati per i prezzi accessibili ma nel corso degli anni si sono fatti spazio nel panorama dell’alta moda.
Il primo brand di lusso che si è cimentato nella produzione delle sneakers è stato Gucci.
Correva l’anno 1984:  entra sul mercato una scarpa sportiva con una striscia verde e rossa e il logo “Gucci” sulla linguetta.

A questo episodio, ne seguì un altro altrettanto importante qualche anno dopo: nel 1996 Prada portò nelle passerelle la sua prima sneaker che divenne un’icona di stile e permise alle scarpe sportive di entrare nel panorama della moda di lusso.

Come avviene sempre quando viene lanciata una moda sono i vip ad aumentarne la notorietà suscitando ancora più hype e interesse tra la gente. Ricordiamo un caso emblematico dell’uso delle sneakers sotto un vestito elegante che coinvolse da Serena Williams: la famosa tennista indossò delle scarpe da tennis sotto un abito di Valentino al matrimonio di Megan Markle e il principe Harry nel 2018.

Secondo recenti studi di mercato, le vendite di sneaker crescono del 35% di anno in anno; per Beth Goldstein, analista di calzature del gruppo NPD Group, quelle alla moda sono al primo posto in quanto a crescita in tutto il settore, sia per uomo che per donna.

 

Virgil Abloh che autografa sneakers

Serena Williams al matrimonio di Megan Markle e il principe Harry

Nel raccontare il connubio tra streetwear e alta moda non possiamo non contare il visionario designer Virgil Abloh, scomparso nel 2021 a soli 41 anni nell’incredulità degli addetti ai lavori.

L’incontro con il rapper statuinitese Kayne West (di cui è stato direttore creativo) e uno stage da Fendi lo hanno introdotto nel mondo del luxury design.

Il suo brand Off White incarna i valori di una moda streetwear dal design accattivante che ha catturato fin da subito l’attenzione dei più giovani.

Oggi oggetto di culto, protagoniste di aste online che raggiungono prezzi record, soprattutto dal triste annuncio della scomparsa dello stilista. Abloh amava definirle l’oggetto della memoria, dell’infanzia: era il primo paio di scarpe che aveva indossato, il primo che gli era stato regalato e a cui si era affezionato. «È un accessorio legato alle emozioni, non c’è da meravigliarsi che sia così centrale nelle nostre vite», spiegava lui, figlio di ghanesi emigrati in America, che le aveva viste indossare ai genitori con qualunque tipo di outfit.

 

da “Virgil Abloh: i prezzi delle sue sneakers sono già alle stelle ” – Vogue, 31 novembre 2021

Virgil Abloh che autografa sneakers

Virgil Abloh e le sue Nike Air Force 1

LE SNEAKERS DI ETRE:  Versatili e dinamiche, un’esplosione di colori.

Etre con la sua produzione di qualità interamente Made in Italy presenta nella collezione 2022 vari modelli di sneakers nate per soddisfare l’esigenza della comodità senza rinunciare all’eleganza.

Le nostre sneakers si carattezzano per la qualità dei materiali e il design moderno, con due diversi modelli, declinati in una vasta gamma di colori: SKY, realizzate in camoscio e SERENA, in vitello.

Sneaker alta moda  del brand Etre Shoes

Sneakers SKY di Etre Shoes